{"id":7263,"date":"1988-09-15T21:06:16","date_gmt":"1988-09-15T19:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/?p=7263"},"modified":"2018-06-14T23:29:02","modified_gmt":"2018-06-14T21:29:02","slug":"relazione-al-campo-giovani-su-i-vangeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/relazione-al-campo-giovani-su-i-vangeli\/","title":{"rendered":"Relazione al Campo Giovani su &#8220;I Vangeli&#8221;"},"content":{"rendered":"<section  class='av_textblock_section av-jhgmfyqa-400e72083bb3ff9eede8c878c1867d89 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: center;\">Relazione tenuta al<br \/>\nCampo Vocazionale Giovani<br \/>\ndel Movimento \u201cPresenza del Vangelo\u201d<br \/>\ndal titolo<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u201cI Vangeli \u201c<\/h3>\n<p>Motta d\u2019Affermo 1988;<br \/>\n<em>trascrizione da<\/em> <em>audio \u2013 cassetta<\/em>, <em>AGP, b. IV, fasc.23, n. 77, scatola cassette 1988.<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7264 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-235x300.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"300\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7264 lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-235x300.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-235x300.jpg 235w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista.jpg 337w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-19x24.jpg 19w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-28x36.jpg 28w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1670_san_marco_evangelista-38x48.jpg 38w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/noscript>Secondo la tradizione il II Vangelo \u00e8 stato scritto da San Marco discepolo di San Pietro. San Pietro nella sua lettera lo chiama figlio carissimo. \u00c8 proprio una tradizione molto antica e costante quella di fare di lui segretario di Pietro. Tanto che c\u2019\u00e8 uno scrittore ecclesiastico dell\u2019inizio del II secolo che chiama il suo Vangelo le \u201cMemorie di S. Pietro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si vede anche dal fatto (nel suo Vangelo) che Marco parla spesso di San Pietro, per esempio ne descrive con precisione la vocazione. Parla con una certa immediatezza come ne pu\u00f2 parlare un testimone oculare della guarigione della suocera di Pietro. Poi anche della confessione di Pietro ci fa vedere Pietro che prende la parola durante la trasfigurazione. Mentre gli altri parlano in generale, Marco dice: &#8211; Dopo la Resurrezione, Ges\u00f9 (Marco capitolo 16) appare a Pietro e ai discepoli, anzi quando gli angeli dicono alle donne: andate a dire ai suoi discepoli e a Pietro: Egli vi precede in Galilea l\u00e0 Lo vedrete. Mentre, per esempio, nel brano di Giovanni alla Maddalena viene detto: \u201candate a dire ai miei fratelli.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si vede da questo, e da altri passi, come sia quasi stenografato il discorso di un testimone oculare, di uno che ha una particolare sensibilit\u00e0 che nota certi particolari, direi, quasi popolareschi. Per esempio, della trasfigurazione Marco dice: \u201cGes\u00f9 diventa splendente nel viso e le sue vesti diventano cos\u00ec bianche, che nessuna lavandaia potrebbe renderle cos\u00ec\u2026\u201d<br \/>\nCos\u00ec bianche che pi\u00f9 bianche non si pu\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi anche se Marco non \u00e8 un apostolo, \u00e8 un discepolo di un apostolo, quindi ci trascrive la predicazione del primo degli apostoli di Pietro. Marco scrive ai romani. Anche qui la tradizione \u00e8 costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco a Roma scrisse per quelli che erano gi\u00e0 stati evangelizzati. Scrisse il suo Vangelo per far conoscere, come in un riassunto, per lasciare il ricordo di quello che avevano predicato gli apostoli, anzi c\u2019\u00e8 uno degli scrittori ecclesiastici che dice che Marco scrisse dopo la morte di Pietro e di Paolo. Comunque, molto probabilmente (da quello che sembra dal vangelo) Marco scrisse nel \u201865 circa, prima della morte degli apostoli; la situazione che viene rispecchiata nel suo Vangelo \u00e8 anteriore alla persecuzione di Nerone. C\u2019\u00e8 una certa simpatia sull\u2019ambiente romano mentre poi c\u2019\u00e8 un antagonismo tra l\u2019ambiente romano e il cristianesimo stesso. Lui scrive ai Romani e quindi scrive a delle persone provenienti dal paganesimo; non ha intenzione di dimostrare che Ges\u00f9 \u00e8 il Messia, come aveva Matteo. Il suo interesse era quello di dimostrare che Ges\u00f9 era stato gi\u00e0 preannunciato come un fatto miracoloso. Ges\u00f9 non \u00e8 un uomo come gli altri \u00e8 un essere straordinario. Mentre Matteo vuole dimostrare agli Ebrei che lui era il Messia promesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai Romani non gli interessava niente del Messia promesso, voleva semmai dimostrare, e se lui qualche volta riporta qualche profezia lo fa solo per dire che Ges\u00f9 era gi\u00e0 stato preannunciato che gi\u00e0 si sapeva prima che lui nasceva ed era quindi un fatto miracoloso. Era una prova della sua Divinit\u00e0. Quindi non lo esclude che era il Messia ma non era un fatto fondamentale. Ges\u00f9 viene a stabilire il regno di Dio e a liberare gli uomini dal potere di Satana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 questo il nucleo centrale di questo Vangelo. Ges\u00f9 \u00e8 il liberatore dal male e da Satana. Sono frequenti gli esorcismi operati da Ges\u00f9 e riportati da Marco. Anzi vorrei leggere uno di questi esorcismi. Anzi sono proprio i demoni a riconoscere in lui il Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indemoniato Geraseno gli si fece incontro, uscendo di mezzo alle tombe, un uomo posseduto dallo spirito impuro il quale aveva dimora tra i sepolcreti e nessuno poteva pi\u00f9 legarlo neanche con una catena ecc. ecc.. Tutto il giorno e tutta la notte stava tra le tombe gridando e lacerandosi con le pietre. Vedendo Ges\u00f9 da lontano corse, si prostr\u00f2 davanti a lui e gli disse gridando a gran voce: &#8211; che c\u2019\u00e8 tra me e te, o Ges\u00f9 figlio di Dio Altissimo, ti scongiuro per il Dio a non tormentarmi. Ges\u00f9 intanto gli diceva: &#8211; esci o spirito impuro da quest\u2019uomo. Poi gli domand\u00f2: &#8211; quale \u00e8 il tuo nome? quello gli rispose Legione \u00e8 il mio nome perch\u00e9 noi siamo in molti e lo supplicava con insistenza di non mandarlo fuori dalla regione, mandaci nei porci perch\u00e9 noi entriamo in essi; e lo permisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora gli spiriti impuri uscendo entrarono nei porci ma tutto quel branco si lanci\u00f2 a corsa pazza dell\u2019alto della china nel mare e annegarono nell\u2019acqua. Vai a casa tua presso i tuoi e annuncia loro quanto ha fatto il Signore per te e come ha avuto piet\u00e0 di te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo brano ci sono varie cose da notare: Marco ci presenta questo fatto con ricchezza di particolari, proprio per far vedere Ges\u00f9 che lotta contro i demoni e che vince contro i demoni. Sono anzi loro che con la loro intelligenza soprannaturale riescono a riconoscere in Lui il Figlio del Dio Altissimo ed \u00e8 proprio da loro che viene proclamato tale, ed \u00e8 dopo questa guarigione dell\u2019indemoniato che Ges\u00f9 viene chiamato il Signore da lui stesso: vai a casa tua presso i tuoi e annuncia quanto il Signore ha fatto per te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe forse intendere che questo \u201cIl Signore\u201d si riferisca al Padre, per\u00f2 sembra che si riferisca a lui stesso a Ges\u00f9 stesso dal contesto. Quindi la lotta contro il demonio, quando avviene questa lotta comincia nella pienezza dei tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cio\u00e8 quando Dio ha ritenuto opportuno, ha mandato il figlio per liberare il mondo dal peccato. Il tempo \u00e8 compiuto, il regno di Dio \u00e8 vicino. Questa era la predicazione di Giovanni: ravvedetevi e credete al Vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 compiuto! ecco \u00e8 arrivata la pienezza dei tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Satana ci stanno, contro Ges\u00f9, i suoi avversari, appunto i suoi avversari sono come una forza satanica. Satana potremmo dire ne prende possesso. Anche San Giovanni\u2026 non \u00e8 lui scusate mi sono sbagliato. Quando Giuda mangi\u00f2 il pane (ricordalo) entr\u00f2 in lui Satana (Luca). Quindi tra Ges\u00f9 e Satana esiste questa contrapposizione e le forze del demonio sono favorite dai nemici di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7268 alignright lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7268 alignright lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-300x300.jpg 300w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-80x80.jpg 80w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-36x36.jpg 36w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-180x180.jpg 180w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-120x120.jpg 120w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-450x450.jpg 450w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-24x24.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico-48x48.jpg 48w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1672_guarigione_paralitico.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript>Ges\u00f9 libera gli uomini anche per mezzo delle guarigioni dalle malattie.<br \/>\nLa malattia \u00e8 sempre un male voluto dal nemico dell\u2019uomo stesso in un certo senso.<br \/>\nRicordate quando Ges\u00f9\u2026 anche Marco e anche gli altri due evangelisti riportano quel fatto del paralitico che viene guarito.<br \/>\nPrima di tutto Ges\u00f9 gli dice: confida figlio ti sono perdonati i tuoi peccati e poi per dimostrare che lui ha il potere di perdonare, lo guarisce.<br \/>\nInnanzitutto, Ges\u00f9 \u00e8 venuto per liberare l\u2019uomo dal male dal peccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I miracoli sono quindi segno della presenza di Dio che libera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ges\u00f9 \u00e8 il Dio che viene a portare la sanit\u00e0, viene a portare l\u2019uomo, potremmo dire, alla purezza primigenia cio\u00e8 potremmo dire, come sostrato di questo Vangelo di Marco, il proto-Vangelo, i primi brani della Bibbia cio\u00e8 la lotta tra il bene e il male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre l\u00ec nel proto-Vangelo si vede il male che vince sull\u2019uomo qui praticamente invece \u00e8 il bene che vince.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lotta pare che sia a favore del male nel senso che Cristo viene crocifisso per\u00f2 \u00e8 Marco stesso che fa vedere Cristo che trionfa poi attraverso la sua crocifissione e la sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cristo che trionfa appunto sul demonio risuscitando, e la sua resurrezione \u00e8 quindi una liberazione definitiva dell\u2019uomo dal male pi\u00f9 grande che la morte voluta dal demonio, ma tutte queste cose non vengono dette con degli enunciati, attraverso per esempio dei discorsi di Ges\u00f9, vengono dette, da Marco attraverso i fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco parla per fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Vangelo di Marco ci appare non sotto la forma di un insegnamento continuo n\u00e9 di una storia sacra ma di un avvenimento la cui persona di Ges\u00f9 ne \u00e8 al centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro di questo avvenimento c\u2019\u00e8 la persona di Ges\u00f9. \u00c8 Lui che dirige la rivelazione e la costituzione del regno. Come scopo delle sue azioni vi sta la vittoria sui nemici o l\u2019adesione e la formazione dei discepoli. Si forma il dramma e termina nel prossimo sviluppo inevitabile in una missione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo dramma che agli occhi degli uni \u00e8 un fallimento per Marco \u00e8 una vittoria.<br \/>\nIl figlio dell\u2019uomo sta per ritornare nella gloria, la resurrezione contiene la promessa del ritorno.<br \/>\nVenuta nell\u2019umilt\u00e0 e venuta nella gloria non formano che un solo Vangelo in cui la vittoria e la buona novella si incontrano.<br \/>\nQuesto, dicevo, \u00e8 tutto l\u2019insegnamento di Marco, generalmente \u00e8 attraverso i fatti.<br \/>\nOgni fatto vuol dire qualche cosa. Non soltanto \u00e8 un fatto storico ma ha un significato dottrinale, sia singolarmente sia globalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, la figura di Ges\u00f9 viene ben delineata come il maestro e nel Vangelo di Marco molto spesso viene chiamato Rabbi o Rabb\u00f2ni. Sembra strano perch\u00e9 Marco non ha scritto il suo Vangelo per gli ebrei, ma lo ha scritto per i romani.<br \/>\nComunque lui traduce il termine rabbi o rabb\u00f2ni e forse lo dice perch\u00e9 generalmente lo fa per riportare la frase di Ges\u00f9 stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi che avete per esempio sentito parlare l\u2019Abb\u00e8 Pierre quando \u00e8 venuto.<br \/>\nForse vi sar\u00e0 rimasta impressa qualche frase di lui ed \u00e8 logico che quando uno ha sentito qualche frase di lui cerca di riferirla testualmente o magari ricorda una parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pietro, molto probabilmente, faceva, quindi, con Marco proprio diverse volte, saranno un 5 o 6 volte sarebbe proprio oppure qualche volta e maestro, didascalos.<br \/>\nPoche volte appunto c\u2019\u00e8 Signore invece come nel caso che abbiamo notato poi, un\u2019altra volta, che \u00e8 molto significativo, quando Ges\u00f9 dice ai discepoli di andare a preparare la stanza per l\u2019ultima cena.<br \/>\nAnzi scusate, quando fa l\u2019ingresso a Gerusalemme e quindi dice troverete un asino ecc. ecc.. e dite il Signore lo vuole <span class=\"tooltips \" style=\"\" title=\"&lt;sup&gt;1&lt;\/sup&gt;Quando furono vicini a Gerusalemme, verso B\u00e8tfage e Bet\u00e0nia, presso il monte degli Ulivi, mand\u00f2 due dei suoi discepoli &lt;sup&gt;2&lt;\/sup&gt;e disse loro: \u00abAndate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno \u00e8 ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. &lt;sup&gt;3&lt;\/sup&gt;E se qualcuno vi dir\u00e0: \u201cPerch\u00e9 fate questo?\u201d, rispondete: \u201cIl Signore ne ha bisogno, ma lo rimander\u00e0 qui subito\u201d\u00bb.\">Mc 11,1-3<\/span>. E se qualcuno vi dice: che fate? rispondete: il Signore ne ha bisogno. Il termine in questo caso proprio indica il fatto che la parola \u201cil Signore\u201d nel vecchio testamento veniva usato tradotto in greco o\u2019 Kyrios per indicare Jave, il Dio. Quindi Ges\u00f9 \u00e8 il Signore, \u00e8 Lui, il Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, moltissime volte viene presentato come il Cristo ed \u00e8 proprio in questo senso che Lui viene condannato dal Sinedrio. Perch\u00e9 lui si professa il Cristo.<br \/>\nSei tu il Cristo, il figlio del Benedetto? gli chiede il sommo sacerdote; ed egli rispose: \u201cIo lo sono!\u201d (Mc 14,61-62). E voi vedrete il figlio dell\u2019uomo assiso alla destra dell\u2019Onnipotente venire con le nubi del cielo. Quindi Lui stesso profess\u00f2 di essere il Cristo, il Figlio del Benedetto.<br \/>\nMarco subito aggiunge questo fatto: Lui \u00e8 il figlio di Dio. Perch\u00e9 per i non ebrei diceva poco il termine il Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora fa capire che il Cristo era come la stessa cosa, cos\u00ec che il figlio di Dio.<br \/>\nEd \u00e8 anche questo altro termine molto frequente.<br \/>\nIl Padre lo chiama il mio figlio diletto al battesimo, alla trasfigurazione, il Figlio Diletto nel quale mi sono compiaciuto.<br \/>\nPoi altre volte lui chiama Dio suo Padre in un altro modo, in un modo particolare non come il padre di tutti gli uomini, quello \u00e8 il padre mio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi Ges\u00f9 viene presentato anche come il servo di Jahv\u00e8 sofferente.<br \/>\n\u00c8 il figlio di Dio che viene mandato dal padre per redimere gli uomini nella sua sofferenza.<br \/>\nQuesto \u00e8 comune in tutti e quattro gli evangelisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una cosa che forse l\u2019antichit\u00e0 ha rimproverato a San Marco \u00e8 stato questo.<br \/>\nIl fatto che lui \u00e8 stato molto povero di discorsi di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dico ha rimproverato perch\u00e9 \u00e8 stato poco letto il Vangelo di San Marco ed \u00e8 stato poco letto e commentato, mentre tutti gli altri Vangeli specialmente di quello di San Matteo si sono occupati tanti i padri della Chiesa.<br \/>\nCi sono commenti di San Giovanni di Crisostomo, di San Girolamo e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di San Marco invece nell\u2019antichit\u00e0 non c\u2019\u00e8 quasi nessun commento, appunto perch\u00e9 quasi tutti i passi di San Marco sono contenuti negli altri due Vangeli sinottici.<br \/>\nCi sono pochissime cose che abbia lui soltanto e poi anche perch\u00e9 \u00e8 stato creduto piuttosto scarno, ma \u00e8 molto vivo.<br \/>\nDirei forse pi\u00f9 di Matteo ci fa vedere gli atteggiamenti di Ges\u00f9.<br \/>\nGes\u00f9 in azione con precisione, con ricchezza di particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il linguaggio di Marco \u00e8 primitivo dal punto di vista letterario, non \u00e8 un greco elegante ma neppur passabile.<br \/>\nEcco direi un linguaggio semitico, dire un italiano <em>ficarazzoto<\/em>. Come quando uno pensa il siciliano e parla in italiano.<br \/>\nEcco pensa il siciliano e va dicendo le frasi come per esempio per dire: \u201cNon ce la faccio\u201d, \u201cNon me la fido\u201d, come noi tante volte diciamo. In questi termini potremmo dire anche \u2026, anche San Marco e poi non ha il periodo elegante, come per esempio San Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7265 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-286x300.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"300\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7265 lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-286x300.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-286x300.jpg 286w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-450x473.jpg 450w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-24x24.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-34x36.jpg 34w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista-46x48.jpg 46w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1671_simbolo_san_luca_evangelista.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San Luca dei tre Vangeli sinottici \u00e8 il pi\u00f9 bello.<br \/>\nInnanzitutto, per la forma.<br \/>\nSe vi \u00e8 capitato per esempio a scuola di tradurre qualche brano del Vangelo ve l\u2019avranno fatto sicuramente tradurre dal Vangelo di San Luca.<br \/>\nSia se li avete tradotti dal latino, sia se li avete tradotti dal Greco nella scuola superiore. (Ci sono vari interventi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta mi hanno lasciato di tradurre un brano dal Vangelo per casa e io sono andato a vederlo nel Vangelo nel brano corrispondente era di San Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Vangelo di San Luca ha una lingua pi\u00f9 rotonda, pi\u00f9 bella anche nel latino perch\u00e9 poi San Girolamo che l\u2019ha tradotto dal greco, che l\u2019ha tradotto in latino, lo ha tradotto diciamo in un buon latino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche il periodare di San Luca si prestava in una buona traduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 il prologo di San Luca\u2026 lo rileggiamo: <em>Poich\u00e9 molti si sono accinti a comporre una narrazione degli avvenimenti compiuti in mezzo a noi, come ci hanno trasmesso colore che fin da principio ne sono stati i testimoni oculari e che sono divenuti ministri della parola, \u00e8 parso bene anche a me, dopo avere fatto diligenti ricerche su tutte queste cose fin dalle origini, narrarteli per iscritto con ordine o nobile teofilo affinch\u00e9 vi riconosca la verit\u00e0 degli insegnamenti che hai ricevuto<\/em>. \u00c8 tutto un unico periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se voi guardate gli altri Vangeli sinottici e anche San Giovanni, peggio ancora, non trovate un periodo cos\u00ec lungo, peggio ancora il linguaggio di San Giovanni perch\u00e9 \u00e8 semitico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il linguaggio dell\u2019ebreo \u00e8 cos\u00ec, non ha sintassi del periodo e sono tutte frasi coordinate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avrebbe detto: \u201cMolti si sono accinti a comporre una narrazione di avvenimenti compiuti in mezzo a noi e ci hanno trasmesso, coloro che fin da principio sono stati testimoni oculari e sono divenuti testimoni della parola\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i semiti fanno cos\u00ec mettono accanto le diverse frasi senza le causali, le temporali o altro, mentre S. Luca si vede che era, come dice la tradizione, un medico, una persona colta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che fosse <strong>medico<\/strong> si vede, oltre che da questo prologo stesso, perch\u00e9 dicono gli studiosi che somiglia molto al prologo di altre due opere dell\u2019antichit\u00e0 scritte da altri due medici e quindi da questo fatto, ma anche perch\u00e9 quando Luca parla di malattie, generalmente parla adoperando termini tecnici pi\u00f9 precisi. E poi c\u2019\u00e8 anche un altro fatto, mentre per esempio quando San Marco parla di quella emorroissa, di quella donna che aveva flussi di sangue, per esempio, anche qui diceva il termine di emoroissa, gli altri no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice magari ironizzando, aveva speso tutti i suoi soldi\u2026<br \/>\nI medici gli avevano scroccato tutti i soldi, in altri termini senza avere ottenuto niente. S. Luca non dice che aveva questa malattia e non aveva potuto fare niente, non era riuscita a guarire.<br \/>\nLogicamente difende la categoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7269 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7269 lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-300x225.jpg 300w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-450x337.jpg 450w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-24x18.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-36x27.jpg 36w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge-48x36.jpg 48w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1673_san_luca_dipinge.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript>Molti dicono che fosse anche <strong>pittore<\/strong>, forse la tradizione viene da questo fatto che San Luca quando ci presenta un fatto della vita di Ges\u00f9 quasi quasi c\u2019\u00e8 lo dipinge, noi cos\u00ec ce lo vediamo qui davanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensiamo per esempio il passo dei discepoli di Emmaus, sicuramente l\u2019avrete letto chiss\u00e0 quante volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si vedono quasi quasi due viandanti cos\u00ec con gli occhi bassi, tristi che camminano per questa via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi quando cominciano ad ascoltare e poi si sentono riempire il cuore della parola, e poi arrivano: \u201c<em>entra vieni resta con noi che si fa sera, gi\u00e0 si vede l\u2019imbrunire<\/em>\u201d, cio\u00e8 quasi quasi dipinge tanto che proprio i pittori si sono moltissime volte rifatti proprio al Vangelo di San Luca nel dipingere i fatti della vita di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 per esempio a Bologna un dipinto, c\u2019\u00e8 un Santuario alla Madonna di S. Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi nel prologo stesso c\u2019\u00e8 l\u2019introduzione cio\u00e8 viene indicato lo scopo.<br \/>\nLo scopo era quello per Luca, comporre una narrazione, narrare per scritto con ordine queste cose affinch\u00e9 tu riconosca la verit\u00e0 degli insegnamenti che hai ricevuto.<br \/>\nQuindi parla a coloro che hanno gi\u00e0 ricevuto degli insegnamenti, sul Cristo e sulla sua dottrina; quindi \u00e8 un approfondimento, Lui quasi vuole completare questa catechesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 potremmo dire l\u2019evangelizzazione era stata compiuta, l\u2019annuncio era stato gi\u00e0 dato, Lui completa con un <strong>approfondimento<\/strong>, potremmo dire che Luca approfondisce di pi\u00f9 la dottrina, Ges\u00f9 era il Messia per\u00f2 mentre Matteo lo presenta semplicemente come il Messia, San Luca lo fa vedere come il Messia, il Re, \u00e8 il Re colui che viene a costituire un nuovo regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 fin da principio quando viene annunciato: \u201cEcco il Signore Dio\u201d gli dar\u00e0 il regno di Davide suo Padre, \u00e8 il Messia, il Messia Re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche quando lui nasce, anche Giuseppe sal\u00ec dalla Galilea alla citt\u00e0 di Nazareth per recarsi in Giudea nella ditta di Davide perch\u00e9 era nella casa della famiglia di Davide, quindi il fatto che lui era discendente di questo Re\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi in Luca, mentre in Marco la parola \u201c<strong>o\u2019 Kyrios<\/strong>\u201d il Signore, viene adoperata raramente, usata sola 2 o 3 volte, in Luca spessissimo, 10 &#8211; 20 volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha assunto in lui un nome particolare Ges\u00f9, \u00e8 Lui il Signore.<br \/>\nVorrei almeno prendere qualcuno di questi brani quello del capitolo terzo, quello del capitolo 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco \u00e8 Battista che prepara la via del Signore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Signore \u00e8 Ges\u00f9 che viene nel capitolo 7 versetto 13 si dice ancora, quando Ges\u00f9 incontra la vedova di Naim: <em>il <strong>Signore<\/strong> avendola veduta, mosse a compassione verso di lei e disse: \u201cNon piangere\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco ancora una volta il Signore, poi dopo questo fatto della resurrezione della vedova di Naim, molto pi\u00f9 comune \u00e8, molto pi\u00f9 frequente che Ges\u00f9 venga chiamato il Signore fino a quando proprio alla fine della sua missione, capitolo 24 versetto 3, dice delle donne: <em>entrate nel sepolcro non trovarono il corpo del <strong>Signore<\/strong> <strong>Ges\u00f9<\/strong>.<\/em> Viene chiamato il Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultima volta \u00e8 (versetto 34) quando i due discepoli di Emmaus ritornavano a Gerusalemme dopo avere visto il Signore, i quali dissero che il Signore era risorto e gli apostoli dicono ai due discepoli che il Signore era risorto ed era apparso a Simone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi \u00e8 un appellativo molto frequente, Ges\u00f9 \u00e8 anche presentato da Luca come il <strong>Salvatore<\/strong>. Lui \u00e8 venuto a salvare le pecorelle smarrite di Israele, \u00e8 venuto a salvare i peccatori. Ricordate la parabola della pecorella smarrita, in proposito la parabola del buon Samaritano, della dracma, del figliol prodigo e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi il fatto di Zaccheo che ci viene raccontato da lui e alla fine appunto c\u2019\u00e8 l\u2019annotazione: <em>non sono i buoni che hanno bisogno del medico ma i malati<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Luca&amp;capitolo=19&amp;versetto_iniziale=1&amp;versetto_finale=10&amp;parola=&amp;default_vers=Lc+19,1-10&amp;layout=5#VER_-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lc 19,1-10<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci porta ad un altro discorso, il fatto che questo il Vangelo di Luca oltre ad essere chiamato anche il Vangelo appunto dell\u2019annunzio della salvezza, della liberazione, in questo senso, dal peccato, dal male, \u00e8 anche il Vangelo della <strong>Misericordia<\/strong>, Ges\u00f9 si presenta come il Buon Pastore che va in cerca della pecorella smarrita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, il figlio dell\u2019uomo non \u00e8 venuto a cercare e a salvare quello che era perduto- appunto viene chiamato il Vangelo della Misericordia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 si presenta come umile e mite di cuore. Il Vangelo di Luca \u00e8 quello dell\u2019universalismo, potremmo dire, della salvezza. Mentre gli altri, Marco e Matteo fanno notare che Ges\u00f9 era venuto per gli ebrei, e che poi si rivolge agli altri o al mondo, Luca questo non lo fa notare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dall\u2019inizio fa notare l\u2019universalismo del messaggio cristiano ed \u00e8 proprio nei primi capitoli che questo \u00e8 fatto notare. <span class=\"tooltips \" style=\"\" title=\"&lt;sup&gt;29&lt;\/sup&gt;&quot;Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo&lt;br \/&gt;\nvada in pace, secondo la tua parola,&lt;br \/&gt;\n&lt;sup&gt;30&lt;\/sup&gt;perch\u00e9 i miei occhi hanno visto la tua salvezza,&lt;br \/&gt;\n&lt;sup&gt;31&lt;\/sup&gt;preparata da te davanti a tutti i popoli:&lt;br \/&gt;\n&lt;sup&gt;32&lt;\/sup&gt;luce per rivelarti alle genti&lt;br \/&gt;\ne gloria del tuo popolo, Israele&quot;.\"><span style=\"color: #0000ff;\">Capitolo 2,29-32<\/span><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il [<em>Cantico di Simeone]<\/em> <em>Ora o Signore lascia che il tuo servo se ne vada in pace secondo la tua parola, poich\u00e9 i tuoi occhi hanno mirato il tuo salvatore.<\/em><br \/>\n<em> Ecco il Salvatore che tu hai preparato perch\u00e9 sia al cospetto di tutti i popoli, luce che illumina le genti e gloria del tuo popolo di Israele,<\/em> quindi gi\u00e0 l\u2019<strong>universalismo<\/strong>. Ges\u00f9 non \u00e8 venuto solo per Israele ma per tutti gli uomini. Ci fa vedere anche Ges\u00f9 che parla bene dei samaritani e Luca che racconta la parabola del buon samaritano e Luca che ci racconta il fatto della guarigione dei 10 lebbrosi di cui uno ritorna e quell\u2019uno che ritorna a ringraziare \u00e8 un samaritano, mentre gli altri due questo non lo fanno notare, per\u00f2 questa salvezza arriva a tutti gli uomini, per\u00f2 gli uomini, e questo e il messaggio che viene fuori soprattutto ai non ebrei, vivevano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luca \u00e8 consapevole dell\u2019ambiente greco-romano, l\u2019ambiente edonistico, la filosofica imperante era quello delle piccole [\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026] il piacere, il benessere, la ricchezza\u2026 bisogna convertirsi e lui che diceva non si pu\u00f2 servire a due padroni, non si pu\u00f2 servire a Dio e Mammona e al denaro quindi \u00e8 lui che ci mette questo contrasto tra il messaggio evangelico e la ricchezza, \u00e8 Luca che dice con precisione: <strong>beati i poveri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matteo aveva addolcito beati i poveri in spirito, Luca invece dice beati i poveri. Non solo, c\u2019\u00e8 anche un\u2019altra frase molto importante su questo argomento, capitolo 6 versetto 30 per esempio: <em>D\u00e0 a chiunque ti chiede, anzi a chi ti toglie il tuo non lo richiede<\/em>, cio\u00e8, capitolo 6 nel versetto 34 dice anche cos\u00ec e <em>se date in prestito solo a coloro dalle quali sperate di ricevere, quale merito ne avrete anche i peccatori danno in prestito ai peccatori per avere altrettanto<\/em>, quindi bisogna dare in prestito anche a coloro dai quali non si spera pi\u00f9 di ricevere.<br \/>\n\u00c8 richiesta ai discepoli del Cristo la rinunzia assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donare abbondantemente nel capitolo 14 versetto 33: <em>Chiunque di voi non rinunzia a quanto possiede non pu\u00f2 essere mio discepolo<\/em>. \u00c8 molto chiaro questo insegnamento, \u00e8 Lui pure che dice: <em>vendete i vostri beni date i vostri beni in elemosina<\/em>. Nel capitolo 11: \u00e8 Lui che fa notare che gli apostoli seguono Ges\u00f9 lasciando ogni cosa.<br \/>\nViene detto degli apostoli in generale, viene detto poi di Matteo di Levi, capitolo 5 versetto 28, viene detto di lui che <em>lasciata ogni cosa lo segu\u00ec<\/em>, ed egli <em>abbandonando tutto si alz\u00f2 e lo segu\u00ec<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questo egli usc\u00ec vede un pubblicano di nome Levi seduto nel banco della gabella e gli disse: seguimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 anche questo il <strong>Vangelo della povert\u00e0<\/strong>, il Vangelo della rinuncia assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il Vangelo dello Spirito Santo, mentre Matteo mette l\u2019accento su Dio Padre, e Marco soprattutto mette l\u2019accento sul figlio di Dio, Luca sullo <strong>Spirito<\/strong> <strong>Santo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo dire che \u00e8 il Vangelo dello Spirito Santo, il maggior dono dato da Dio ai fedeli \u00e8 lo Spirito Santo; e si vede in azione nell\u2019opera di salvezza. Fin da principio del Vangelo \u00e8 Lui che viene a santificare la Vergine Santissima e fa nascere in lei il Salvatore, \u00e8 Lui che viene a dar forza anche a coloro che dovranno annunziare il Vangelo, \u00e8 lo Spirito Santo che fa parlare i discepoli di Ges\u00f9 \u2013 capitolo 11 versetto 13 \u2013 lo Spirito Santo viene dato a coloro che lo chiedono:<br \/>\n<em>Se voi dunque cattivi come siete sapete dare ai vostri figli cose buone, quanto pi\u00f9 il Padre del cielo dar\u00e0 lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedano<\/em>.<br \/>\nCapitolo 24 versetto 49. Quando Ges\u00f9 manda i suoi discepoli a predicare, cio\u00e8 comunica il suo potere. Dice: <em>Io mando su di Voi il promesso del padre mio, ma voi rimanete nella vostra citt\u00e0 fino a quando non sarete rivestiti di potenza dall\u2019alto<\/em> &#8211; cio\u00e8 preparare la Pentecoste di cui poi lui parler\u00e0 negli atti degli apostoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 anche il Vangelo della <strong>preghiera<\/strong>.<br \/>\nIl Vangelo di Luca insomma tra i Vangeli sinottici \u00e8 appunto il pi\u00f9 completo e anche il pi\u00f9 bello per come presenta Ges\u00f9 e anche per tutto il contenuto dottrinale che ha. Ci fa vedere Ges\u00f9 che prega mentre gli altri evangelisti eccetto S. Giovanni non lo fanno vedere mai che prega, parla della preghiera, ma non prega se non raramente. San Luca invece ben 8 volte dice che Ges\u00f9 pregava, pregava appena uscito dalle acque del Giordano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando poi discende su di lui lo Spirito Santo e, sta pregando quando poi si trasfigura, prega sulla croce, prega per il buon ladrone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec tante altre volte San Luca pure ci parla anche della disposizione della preghiera cristiana. Il capitolo 11 inizia proprio su questo, sulla preghiera:<br \/>\n<em>Signore insegnaci a pregare come ha insegnato Giovanni ai suoi discepoli<\/em> e Ges\u00f9 dice come bisogna pregare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna pregare con <strong>insistenza<\/strong> e con <strong>fiducia<\/strong>. Ricordate la parabola di quell\u2019uomo che va a svegliare l\u2019amico a mezzanotte perch\u00e9 vuole tre pani perch\u00e9 sono arrivati degli altri ospiti. Allora insiste: <em>chiedete e vi sar\u00e0 dato, cercate e troverete, bussate e vi sar\u00e0 aperto. Chi chiede riceve, chi cerca trova, e a chi bussa sar\u00e0 aperto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non chi dice Signore Signore, entrer\u00e0 nel Regno dei Cieli<\/em> eppure \u00e8 San Luca che dice proprio questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi \u00e8 Lui che parla oltre che dell\u2019insistenza, della <strong>perseveranza<\/strong> nella preghiera, \u00e8 lui che racconta la parabola del giudice iniquo, di quel giudice che non voleva rendere giustizia a una vedova. Quella va ad importunarlo, allora dice dunque io non temo affatto Dio e non mi importa di nessuno, le render\u00f2 giustizia affinch\u00e9 non mi rompi pi\u00f9 la testa. Eufemismo. Il Signore soggiunse: <em>riflettete sulle parole di quel giudice iniquo, il Dio non render\u00e0 giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte e si mostrer\u00e0 lento verso di loro io vi dico che dar\u00e0 loro giustizia con prontezza?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi la parabola del fariseo e del pubblicano che vanno a pregare nel tempio, quello che si presenta con tutta la sua superbia e invece il pubblicano che resta in fondo al tempio a dire: <em>O mio Dio si propizio verso di me che sono peccatore. Io vi dico che questo torn\u00f2 a casa giustificato e non l\u2019altro, perch\u00e9 chi esalta sar\u00e0 umiliato e chi si umilia sar\u00e0 esaltato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Vangelo di San Luca \u00e8 anche il Vangelo di <strong>Cristo pellegrino,<\/strong> ci presenta Ges\u00f9 in viaggio verso Gerusalemme.<br \/>\nGerusalemme \u00e8 per Luca il centro dal quale \u00e8 poi venuto fuori il messaggio cristiano, dal quale \u00e8 venuta fuori la salvezza, quindi tutto il vangelo \u00e8 come movimento ascensionale a Gerusalemme, l\u00ec si compie l\u2019opera di salvezza. Negli atti degli apostoli lui ci mostra. \u00c8 l\u00ec che la prima comunit\u00e0 cristiana realizza il cristianesimo ed \u00e8 da l\u00ec che i primi apostoli partono per annunziare il vangelo a tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi Luca \u00e8 originale sotto molti aspetti nei riguardi degli altri evangelisti.<br \/>\nLuca neppure lui \u00e8 discepolo e apostolo.<br \/>\nDa chi ha assunto queste sue notizie e questa sua dottrina?<br \/>\nLa tradizione ci dice: dall\u2019insegnamento di San Paolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 San Paolo che chiama frequentemente nelle sue lettere Ges\u00f9 il Signore, \u00e8 Paolo che lo chiama frequentemente il Salvatore, \u00e8 Paolo che ha una visione universale della salvezza e del messaggio, \u00e8 Paolo che parla di una donazione totale e di una assoluta rinuncia, \u00e8 Paolo che parla dello Spirito Santo che \u00e8 con lui nel quale noi possiamo chiamare Dio Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi la principale fonte di San Luca \u00e8 Paolo ma noi non dobbiamo fermarci solo qua, perch\u00e9 a quanto pare, San Luca ha avuto come fonte il vangelo di San Marco, probabilmente, e anche altri scritti magari precedenti a Marco stesso, forse anche il Matteo aramaico. E comunque lui stesso ha consultato parecchi testimoni oculari, a quanto pare \u00e8 la tradizione che ce lo dice pure, avr\u00e0 consultato probabilmente anche la Madre di Ges\u00f9, la Vergine Santissima che ha un particolare spicco nei primi due capitoli del vangelo di San Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Vangelo di San Luca \u00e8 chiamato anche il Vangelo della <strong>donna<\/strong>.<br \/>\n\u00c8 nel Vangelo di San Luca che la donna viene presentata come collaboratrice del vangelo.<br \/>\nCi sono le donne che seguono Ges\u00f9, Ges\u00f9 \u00e8 anche amico di Maria e di Marta, Ges\u00f9 che accoglie la Maddalena quando si trova da Simone il fariseo.<br \/>\n\u00c8 cos\u00ec in tanti altri passi si vede proprio come Ges\u00f9 sia particolarmente un cuore rivolto verso le esigenze femminili come quando Ges\u00f9 si intenerisce e si commuove innanzi alla vedova che ha perduto l\u2019unico figliolo. Come prima cosa va da Lei e le dice: \u201cDonna non piangere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi nel Vangelo di San Luca si vede anche Ges\u00f9 che \u00e8 rivolto verso i <strong>piccoli<\/strong>, Ges\u00f9 che ama i <strong>bambini<\/strong>. Anche gli altri Vangeli ce lo fanno vedere, ma lui sottolinea di pi\u00f9 questo fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">VANGELO DI GIOVANNI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7270 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"223\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7270 lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni.jpg 226w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni-80x80.jpg 80w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni-36x36.jpg 36w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni-24x24.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1674_aquila_giovanni-48x48.jpg 48w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/noscript>Il Vangelo di San Giovanni \u00e8 diverso da tutti gli altri Vangeli sia per l\u2019impostazione sia per la struttura sia per il linguaggio. Lo scopo di San Giovanni \u00e8 quello di corroborare la fede in Ges\u00f9 narrando segni da lui compiuti quindi si rivolgeva gi\u00e0 a dei Cristiani di una certa maturit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, nel suo racconto presuppone parecchie nozioni di fede, per esempio, quando parla di Giovanni Battista non parla del battesimo di Ges\u00f9, di Giovanni che ha battezzato Ges\u00f9, dice per esempio che Giovanni si \u00e8 accorto che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo perch\u00e9 ha visto discendere su di lui lo Spirito Santo quindi presuppone che coloro a cui si rivolge conoscono gi\u00e0 il fatto del battesimo di Ges\u00f9, e cos\u00ec in tanti altri casi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi vuole far maturare la fede dei cristiani La fede per Giovanni non \u00e8 tanto credere un insieme di dottrine, in una parola ma credere in una persona, \u00e8 soprattutto lui che ci presenta cos\u00ec la fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 perci\u00f2 lui che presenta la figura di Cristo narrando segni compiuti da Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, tante volte i Vangeli in italiano traducono il termine che sarebbe \u201cSemeion\u201d lo traducono miracolo mentre Giovanni a questo termine d\u00e0 valore di \u201csegno \u201ce si riferisce non solo ai miracoli ma a tutte le azioni di Ges\u00f9 in un certo senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I segni compiuti da Ges\u00f9 sono compiuti per manifestare la sua gloria e la gloria del Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per manifestare che Lui compie le opere del Padre e che Lui \u00e8 mandato dal Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E i segni sono s\u00ec i miracoli ma sono anche i suoi discorsi e il segno \u00e8 anche la sua passione e la sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo diciamo il fine, lo scopo essenziale del Vangelo di Giovanni ci viene da lui stesso annunciato alla fine del suo Vangelo \u2013 capitolo 20 versetto 31.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove appunto dice questo, anzi versetto 30: <em>Ges\u00f9 dunque fece in presenza dei suoi discepoli anche molti altri segni che non sono scritti in questo libro e questi sono stati scritti affinch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, \u00e8 il figlio di Dio e affinch\u00e9 credendo abbiate la vita nel suo nome<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi \u00e8 stato scritto affinch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, \u00e8 perci\u00f2 che lui ha narrato questi segni.<br \/>\nParla anche di questi segni che conducono alla fede, anche dopo il primo miracolo di Ges\u00f9, il miracolo di Cana, Ges\u00f9 fece il primo dei suoi segni in Cana di Galilea. L\u00ec Lui manifest\u00f2 la sua Gloria e i suoi discepoli credettero in Lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine della prima parte quasi \u2013 capitolo 12 versetto 37 \u2013 parla in un modo pi\u00f9 generico, usa il termine segno in un modo pi\u00f9 generico.<br \/>\nSebbene avesse fatto cos\u00ec numerosi segni davanti a loro, non credevano in Lui, parlando delle incredulit\u00e0 dei Giudei.<br \/>\nI segni quindi compiuti da Ges\u00f9 hanno sempre questo scopo, quello di muovere i suoi interlocutori alla fede.<br \/>\nE quindi Giovanni fa vedere come sotto ogni parola, ogni azione, ogni gesto di Ges\u00f9 si va rivelando la sua persona, quindi lui mette in evidenza in ogni brano del suo Vangelo la divinit\u00e0 di Cristo che si comunica agli uomini. Cio\u00e8 Cristo Dio che si comunica agli uomini e diventa vita, luce degli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 nel suo prologo all\u2019inizio, nell\u2019introduzione, Lui tira le conclusioni di quello che dir\u00e0 dopo, dice appunto che il Cristo \u00e8 Dio, la Parola era Dio.<br \/>\n<em>In principio la parola era presso Dio e la Parola era Dio, quindi presenta Cristo come eterno preesistente che, poi, viene nel mondo per diventare luce del mondo.<br \/>\nLa luce quella vera che illumina ogni uomo veniva nel mondo.<br \/>\nLa parola era nel mondo e il mondo fu creato per mezzo di lei, ma il mondo non la conobbe, quindi la luce quella vera \u00e8 proprio questa parola che viene nel mondo, cio\u00e8 il Cristo che viene nel mondo.<br \/>\nViene per illuminare gli uomini affinch\u00e9 coloro che accolgono questa luce possono diventare figli di Dio.<br \/>\nA quanto l\u2019accolsero dette il potere di diventare figli di Dio\u2026<\/em> ai credenti <em>diede il suo nome<\/em> (Giovanni Battista).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 l\u2019introduzione, dall\u2019idea generale di quella che \u00e8 la figura di Ges\u00f9, Uomo-Dio.<br \/>\nGiovanni Battista ce lo rivela come l\u2019<strong>agnello<\/strong> purificato ed espiatore, ricordate la frase passata nella liturgia: \u201c<em>Ecco l\u2019agnello di Dio, ecco Colui che prende su di s\u00e9 il peccato del mondo<\/em>\u201d, oppure che toglie i peccati del mondo.<br \/>\nQuindi in questa frase c\u2019\u00e8 tutto un riecheggiare dei brani del vecchio, l\u2019agnello pasquale che libera il popolo ebraico dalla schiavit\u00f9 con il suo sangue, l\u2019agnello che viene offerto a Dio nella Pasqua ebraica per purificare coloro che mangiano quell\u2019agnello.<br \/>\nColoro che partecipano a questo banchetto sacro nel quale viene offerto l\u2019agnello.<br \/>\nC\u2019\u00e8 tutto un insieme dietro le spalle, c\u2019\u00e8 tutta una visione retrospettiva del Vecchio Testamento che \u00e8 in ogni frase anche di San Giovanni, specialmente in questa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi Giovanni ce lo presenta come Colui che viene a <strong>rinnovare<\/strong> lo spirito degli uomini, che viene a rinnovare la creazione stessa.<br \/>\n\u00c8 in questo senso che va interpretato anche il segno del miracolo delle nozze di Cana, quando Ges\u00f9 trasforma l\u2019acqua in vino.<br \/>\nLui che viene a rinnovare la creazione, pi\u00f9 ancora, viene a rinnovare il culto reso a Dio e perci\u00f2 immediatamente dopo viene raccontato l\u2019ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme e il suo sdegno per coloro che avevano fatto della casa di Dio un mercato. Li caccia via perch\u00e9 Lui vuole rinnovare il culto.<br \/>\nViene a rinnovare l\u2019uomo dal di dentro, viene a trasformare.<br \/>\nLui viene presentato anche come fonte di una nuova vita., di quella vita che inizia adesso ed \u00e8 eterna, non finisce mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 nel dialogo con Nicodemo si presenta come Colui che viene a portare la <strong>vera vita<\/strong>; Giovanni poi fa le sue considerazioni: <em>Chi crede in Lui non \u00e8 condannato, ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 condannato perch\u00e9 non crede nell\u2019uomo, dell\u2019Unigenito Figlio di Dio<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro molto importante per la teologia della grazia tra Ges\u00f9 e la <strong>Samaritana<\/strong>; quando Ges\u00f9 parla della preziosit\u00e0 della grazia di questa vita soprannaturale che \u00e8 come l\u2019acqua che sgorga dal suo intimo, che viene a santificare e a rinnovare tutti coloro che crederanno in Lui.<br \/>\n\u201c<em>Chi beve di questa acqua torner\u00e0 ad avere sete, chi beve l\u2019acqua che gli dar\u00f2 Io non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno<\/em> \u201c.<br \/>\nE questa acqua diventa in lui sorgente di acqua zampillante fino alla vita eterna, quindi il cristiano che riceve la grazia da Cristo diventa lui stesso fonte di grazia per gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 \u00e8 anche presentato come Colui che viene a <strong>rinnovare la legge<\/strong>:<br \/>\nEgli \u00e8 il padrone del sabato.<br \/>\nRicordate quando Lui fa il miracolo della guarigione del paralitico che stava sulla piscina, la piscina delle pecore, l\u00ec a Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era tradizione che quando, ora lo leggo\u2026, <em>in Gerusalemme alla porta delle pecore, vi era una vasca, che in ebraico \u00e8 detta Betesda, la quale ha cinque portici, dove giaceva una grande quantit\u00e0 di infermi, ciechi, vecchi, zoppi e paralitici che aspettavano il moto dell\u2019acqua, era tradizione che un angelo del Signore, di tempo in tempo, scendesse nella vasca e agitasse l\u2019acqua e chi per primo si tuffava dopo il moto dell\u2019acqua guariva da qualunque malattia fosse stato preso.<br \/>\nSi trovava l\u00e0 un uomo che era infermo da 38 anni, Ges\u00f9 vistolo giacere e sapendo che era da molto tempo in quelle condizioni, gli dice: \u201cVuoi essere guarito?\u201d \u201cSignore, &#8211; gli rispose l\u2019infermo &#8211; non ho nessuno che mi getta nella vasca, appena la vasca \u00e8 agitata mentre io mi avvio, un altro vi scende prima di me\u201d, Ges\u00f9 gli disse: \u201cAlzati! prendi il tuo lettuccio e cammina\u201d.<br \/>\nSull\u2019istante l\u2019uomo guar\u00ec, cos\u00ec prese il suo lettuccio e cominci\u00f2 a camminare. Lo incontrano dei giudici e gli dicono: \u201c\u00c8 sabato e non ti \u00e8 lecito portare il tuo lettuccio\u201d. e quello risponde: \u201cColui stesso che mi ha guarito mi ha detto, prendi il tuo lettuccio e cammina\u201d. \u201cChi \u00e8 stato?\u201d Allora lui dice: \u201cNon lo so\u201d.<br \/>\nPoi Ges\u00f9 lo incontra e gli dice: \u201cEcco sei guarito! Non peccare pi\u00f9 affinch\u00e9 non ti avvenga di peggio\u201d.<br \/>\nAllora egli and\u00f2 a riferire ai Giudei che era stato Ges\u00f9 Colui che lo aveva guarito.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 viene presentato come Colui che non bada al sabato perch\u00e9 \u00e8 Lui che viene a porre una nuova legge. La legge mosaica aveva preparato semmai la venuta del Messia e, Lui che \u00e8 il Messia, viene a rinnovarla. \u00c8 il nuovo legislatore. Anzi, \u00e8 proprio in questa occasione, che Lui fa un\u2019affermazione molto importante. Ges\u00f9 rispose loro: \u201c<em>Il Padre mio non ha mai lasciato di lavorare fino al presente, Io pure opero<\/em>\u201d per questo dunque i giudici cercarono ora pi\u00f9 che mai di ucciderlo.<br \/>\nPerch\u00e9 non solo violava il sabato ma diceva ancora che Dio era suo Padre, facendosi uguale a Dio.<br \/>\nLui quindi si arroga delle prerogative che sono soltanto di Dio, e quindi \u00e8 Lui che ha stabilito il sabato, ed \u00e8 Lui che lo toglie.<br \/>\nQuindi \u00e8 questo il significato: Si fa uguale a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al capitolo 6 nel discorso del pane di vita nel quale dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani Lui passa a parlare del cibo dell\u2019anima che \u00e8 la fede e del cibo dell\u2019anima che \u00e8 la sua carne.<br \/>\nLui si presenta come il <strong>nuovo cibo<\/strong> di colui che crede, la fede \u00e8 l\u2019Eucarestia, Lui \u00e8 la luce del mondo, quindi il miracolo del cieco nato.<br \/>\nGes\u00f9 viene a dare la luce al cieco e rimprovera la cecit\u00e0 a coloro che si credono con una vista in buono stato.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7272 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7272 lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-300x180.jpg 300w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-450x270.jpg 450w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-24x14.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-36x22.jpg 36w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce-48x29.jpg 48w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1675_candela_luce.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript>\u201c<em>Sono venuto in questo mondo perch\u00e9 si opera un giudizio, affinch\u00e9 quelli che non vedono, vedano e quelli che vedono diventano ciechi<\/em>\u201d.<br \/>\nAlcuni farisei che erano con Lui allora gli domandarono: \u201c<em>Siamo forse ciechi anche noi?<\/em>\u201d Ges\u00f9 rispose: \u201c<em>Se foste ciechi non avreste colpa, ma siccome voi dite noi: vediamo, quindi il vostro peccato rimane.!<br \/>\nVoi affermate una cosa che non \u00e8 vera, voi siete pi\u00f9 ciechi di quelli che non ci vedono completamente<\/em>.\u201d<br \/>\nGes\u00f9 dunque \u00e8 la luce dell\u2019umanit\u00e0, Lui stesso si proclama luce del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella parabola del Buon Pastore si presenta come il Messia che si immola per amore degli uomini:<br \/>\n\u201c<em>Io sono il buon pastore<\/em> \u201c.<br \/>\nIl buon pastore d\u00e0 la propria vita per le sue proprie pecore, ecco Colui che d\u00e0 la propria vita per le sue pecore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Ges\u00f9 viene presentato come il padrone supremo della vita quando opera la resurrezione di Lazzaro.<br \/>\n\u201c<em>Chi vive e crede in me non morr\u00e0 in eterno<\/em>&#8220;, afferma Ges\u00f9 \u201c<em>Io sono la Resurrezione e la Vita, chi crede in me anche se fosse morto vivr\u00e0<\/em>\u201d. \u00c8 Lui la vita degli uomini, \u00e8 Lui \u00e8 il padrone della vita e che comunica la vita, e che la pu\u00f2 togliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal capitolo 13 in poi fino al capitolo 12, potremmo dire ci sono discorsi o dialoghi di Ges\u00f9 con alcune persone, e vengono narrati alcuni dei suoi miracoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal capitolo 13 fino al 17 incluso ci sono le ultime raccomandazioni di Ges\u00f9 ai discepoli.<br \/>\nIn questi 5 capitoli \u00e8 tutto il discorso dell\u2019Ultima Cena, da quando inizia l\u2019Ultima Cena fino a quando Ges\u00f9 viene preso nell\u2019Orto degli Ulivi.<br \/>\nIn questi 5 capitoli viene svelato il significato della sua immolazione, il Cristo che si immola, il Cristo che porta a termine la missione d\u2019amore affidatagli dal Padre; si conclude questa missione d\u2019amore con il ritorno al Padre presso il quale prepara il posto ai credenti.<br \/>\nPerci\u00f2 San Giovanni introduce questa sezione, potremmo dire con questa frase:<br \/>\n\u201c<em>Sapendo Ges\u00f9 che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 sino al segno supremo<\/em>\u201d.<br \/>\nIn correlazione con questo brano \u00e8 la esclamazione di Ges\u00f9, l\u00ec, sulla croce nel momento della sua morte, quando Ges\u00f9 ebbe preso l\u2019aceto esclam\u00f2: \u201c<em>Tutto \u00e8 compiuto!<\/em>\u201d, dopo, chinato il capo, rese lo Spirito, \u00e8 Colui che \u00e8 venuto per compiere questa missione d\u2019amore affidatagli dal Padre e ora, ritorna al Padre \u2013 capitolo 20 &#8211; versetto 17: \u201c<em>Ascendo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase di Ges\u00f9 detta alla Maddalena.<br \/>\nAveva gi\u00e0 detto prima, al capitolo 14, \u201c<em>Non si turbi il vostro cuore credete in Dio, credete anche in me. Nella casa di Mio Padre ci sono molte dimore, se cos\u00ec non fosse ve lo avrei gi\u00e0 detto Io, vado a preparare un posto per voi.<\/em>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019immolazione, si manifesta la volont\u00e0 di Ges\u00f9 fino alla fine, compiere la missione affidatagli dal Padre, che \u00e8 quella di portare coloro, che crederanno in Lui, presso il Padre stesso, dove avranno la felicit\u00e0, la gioia eterna.<br \/>\nDa questo, seguendo quasi tutto il vangelo, si vede, come il vangelo tutto \u00e8 diviso in 2 grandi parti principali, un prologo e una conclusione.<br \/>\nPer gli altri vangeli non si poteva fare una divisione di questo tipo, qui perch\u00e9, grosso modo, seguivano passo passo le azioni del Cristo, la vita di Ges\u00f9.<br \/>\nGiovanni organizza tutti i fatti e i discorsi di Ges\u00f9 attorno a dei temi suoi personali e, direte voi, da un punto di vista storico come va accostato. I fatti che Lui racconta sono veri, i discorsi che Lui ci riferisce sono veri, nel senso che, sostanzialmente, Ges\u00f9 li ha pronunziati; cos\u00ec, per\u00f2, logicamente lui li ha elaborati secondo il suo ricordo, dopo, pensate, una sessantina di anni secondo i suoi ricordi e, poi, li ha riassunti, perch\u00e9 \u00e8 impossibile che Ges\u00f9, in soli 3 anni, abbia fatto solo questi pochi discorsi.<br \/>\nAnche se Giovanni \u00e8 abbondante nei discorsi.<br \/>\nSono vere queste cose, per\u00f2 &#8211; non \u00e8 che si possa dire con precisione: sono da collocare in quel momento, in quel giorno e in quell\u2019ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la passione, \u00e8 ovvio, che Giovanni ricorda con pi\u00f9 precisione date e momenti. \u00c8 il pi\u00f9 preciso dei quattro evangelisti anche perch\u00e9, forse, \u00e8 stato l\u2019unico a seguire passo passo tutta la passione di Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, tornando a questa struttura generale, il prologo \u00e8 dal capitolo 1\u00b0 &#8211; dal versetto 1 al 18- quello che abbiamo letto tante volte e che, forse mai, riusciremo a capire proprio bene, la prima parte va dal versetto 19, del capitolo 1 fino alla fine del 12 capitolo. Potremmo dire che in questa prima parte il tema fondamentale \u00e8 questo: \u201c<strong>La luce risplende nelle tenebre e le tenebre non la comprendono<\/strong>\u201d.<br \/>\nGes\u00f9 luce che si manifesta, va manifestando la sua presenza o meglio la presenza dell\u2019amore di Dio in mezzo agli uomini e gli uomini rifiutano.<br \/>\nMagari, alcuni accettano, accolgono ma sono pochi, il tempo \u00e8 poco per seguire tutto questo dramma della lotta tra la luce e le tenebre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ce la presenta Giovanni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La luce si manifesta alle nozze di Cana, si manifesta quando vuole illuminare Nicodemo, ma questi non si fa illuminare pienamente, la Samaritana che, invece si fa illuminare, accetta la Parola del Signore e insieme a lei anche gli altri Samaritani. Poi, direi, il momento discriminatorio \u00e8 quando Ges\u00f9 annunzia di essere il Pane di Vita, \u00e8 in quel momento che si vedono i due campi: il campo dei figli della luce e il campo dei figli delle tenebre.<br \/>\n\u201cAllora, Ges\u00f9 disse ai dodici: <em>Volete andare anche Voi?<\/em> \u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parecchi non avevano accettato la parola illuminante del Cristo e se ne erano andati.<br \/>\nSimon Pietro gli risponde: \u201c<em>Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna, e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio<\/em>\u201d. \u2013 Ges\u00f9 rispose loro: \u201c<em>Non sono stato io che ho eletto voi dodici eppure uno di voi \u00e8 un diavolo<\/em>\u201d.<br \/>\nEgli alludeva a Giuda, figlio di Simone Iscariota. Giuda infatti lo avrebbe tradito, lui uno dei dodici.<br \/>\nEcco, qui viene delineato con chiarezza, il capo dei figli della luce \u00e8 Pietro, mentre il capo dei figli delle tenebre \u00e8 Giuda, il traditore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora quella lotta, come quando Ges\u00f9 guarisce il cieco, ma soprattutto nel <a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Giovanni&amp;capitolo=7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo 7<\/a>, c\u2019\u00e8 tutta una controversia tra Ges\u00f9 e gli Ebrei, i quali credono di avere la salvezza, appunto, perch\u00e9 si credono figli d\u2019Abramo.<br \/>\nGes\u00f9 fa notare loro, come (<a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Giovanni&amp;capitolo=8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo 8<\/a>) non basta essere figli d\u2019Abramo per essere salvi, bisogna accettare la luce che viene da Lui.<br \/>\n\u00c8 Lui che viene a portare la verit\u00e0 che fa liberi, la verit\u00e0 che salva.<br \/>\n\u201c<em>A me invece, perch\u00e9 vi dico la verit\u00e0 non credete, loro preferiscono restare nelle tenebre<\/em> \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase finale del capitolo 12, nonostante che avesse fatto tanti segni, loro non credettero in lui.<br \/>\nLa seconda parte, potremmo dire, ha come tema \u201c<em>Coloro che l\u2019accolgono diventano figli di Dio<\/em>\u201d, l\u2019altra frase del prologo. Difatti Ges\u00f9 si rivolge a coloro che l\u2019hanno accolto, non parla pi\u00f9 con gli estranei ma parla ora, soltanto con i discepoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quei discorsi dal capitolo 13 al 17 sono rivolti solo ai discepoli, tutta la passione, \u00e8 ancora un segno per tutti, ma soprattutto per coloro che lo comprendono, \u201ci discepoli\u201d, soprattutto coloro che facendosi illuminare da questa luce, da questa verit\u00e0 amano il Cristo, perch\u00e9 la luce porta all\u2019amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 notare, anche, un altro fatto, coloro che accolgono la Parola del Signore lo amano e in loro abita Dio.<br \/>\nRicordate la frase: \u201c<em>Chi mi ama, chi mi segue ascolta le mie parole, chi ascolta le mie parole mi ama e io e il Padre verremo in lui e abiteremo in lui<\/em>\u201d.<br \/>\nNella prima parte del vangelo, raramente Ges\u00f9 parla dell\u2019amore fino al capitolo 12, mentre dal capitolo 13 in poi c\u2019\u00e8 l\u2019inno dell\u2019amore.<br \/>\nSe voi scorrete dal capitolo 13 in poi troverete come il termine <strong>amore<\/strong>, dedizione \u00e8 il verbo amare riferito ai discepoli, da Ges\u00f9 verso il Padre, dai discepoli verso il Padre e viceversa, \u00e8 ripetuto moltissime volte nelle sue diverse forme, credo una sessantina di volte, mentre nella prima parte solo due, tre volte.<br \/>\nCio\u00e8 Ges\u00f9, adesso, manifesta quale \u00e8 la legge, che direi, conduce tutta questa opera di salvezza da parte del Padre che ama, del Figlio che ama il padre e ama i fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro del Vangelo di San Giovanni c\u2019\u00e8 la figura di <strong>Ges\u00f9<\/strong>. Mentre, per esempio, al centro del Vangelo di Matteo c\u2019\u00e8 il Regno di Dio, non so se ricordando, la parabola di Ges\u00f9, i miracoli di Ges\u00f9 sono in funzione di questa fondazione del Regno di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non che, logicamente, Giovanni non parla del Regno di Dio oppure che ignori che Ges\u00f9 Cristo sia venuto a fondare la Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni non usa mai il termine Chiesa mentre Matteo s\u00ec, 2 o 3 volte, per\u00f2 \u00e8 ovvio che pure lui parla gi\u00e0 della Chiesa, dopo una sessantina d\u2019anni che gi\u00e0 la Chiesa era viva e che aveva attraversato tante difficolt\u00e0 e si era stabilita, ovunque nell\u2019Asia Minore dove lui scriveva; parla nella Chiesa e parla della Chiesa parlando praticamente di quelle verit\u00e0 che vengono credute dalla Chiesta stessa, parla di Pietro dandogli un posto preminente, parla degli apostoli.<br \/>\nParla anche attraverso simbolismi dei sacramenti, parla della liturgia. Quindi parla della Chiesa ma non esplicitamente. Al centro delle sue attenzioni c\u2019\u00e8 la figura del Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dicevo all\u2019inizio, il quarto Vangelo si apre con l\u2019esplicita presentazione della natura divina e umana della parola di Dio, Ges\u00f9 \u00e8 luce e verit\u00e0 che fa liberi. \u00c8 verit\u00e0 che salva apportando la gioia messianica a tutti gli uomini.<br \/>\nQuesto termine luce, cio\u00e8 Ges\u00f9, appunto, si professa: \u201c<em>Io sono la luce del mondo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 fa questo a Gerusalemme, un riferimento molto chiaro con il Vecchio Testamento, con Isaia soprattutto. Ricordate al <a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Isaia&amp;capitolo=9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo 9<\/a>, dice appunto cos\u00ec: \u201c<em>Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto la gran luce, per coloro che dimoravano nella terra tenebrosa la luce risplender\u00e0 sopra di essi Hai moltiplicato loro la gioia, accresciuto l\u2019allegrezza, si sono rallegrati al tuo cospetto come si rallegrano durante il raccolto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi Ges\u00f9, l\u00ec a Gerusalemme, proclama di essere questa luce che porta la gioia messianica a tutti gli uomini.<br \/>\nAppunto \u00e8 il Messia e cos\u00ec lo presenta Giovanni, e c\u2019\u00e8 un\u2019altra frase che Lui all\u2019inizio del capitolo 1, versetto 45, dice proprio cos\u00ec:<br \/>\n\u201c<em>Il giorno seguente Ges\u00f9 volle andare in Galilea, trov\u00f2 Filippo e gli disse: \u201cSenti Filippo (Filippo era di Betsaida, la citt\u00e0 di Andrea e di Pietro) incontra Natanaele e gli dice \u201cAbbiamo trovato colui dal quale scrissero a Mos\u00e8 nella legge e i Profeti<\/em>\u201d. Ges\u00f9 il figlio di Giuseppe di Nazareth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, Ges\u00f9 \u00e8 Colui del quale hanno scritto Mos\u00e8 nella legge e i Profeti: il Messia, cio\u00e8 il Profeta per eccellenza \u2013 l\u2019eroe.<br \/>\nMos\u00e8 aveva parlato del grande Profeta, maggiore di lui stesso che avrebbe annunziato la parola di Dio e con maggiore autorit\u00e0 e Lui appunto si presenta come il portavoce del Padre al capitolo 12, versetto 49.<br \/>\n\u201c<em>Perch\u00e9 io non ho parlato di mio, ma il Padre che mi ha mandato, Egli stesso mi ha prescritto quello che devo dire e che cosa devo insegnare e so che il suo comandamento \u00e8 vita eterna.<br \/>\nLe cose dunque che io dico, li dico tali e quali li ha dette a me il Padre.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui \u00e8 il portavoce del Padre, Lui dice quello che il Padre gli suggerisce. &#8211; Al versetto 24 del capitolo 14 c\u2019\u00e8 anche:<br \/>\n\u201c<em>E la parola che avete ascoltato non \u00e8 mia, ma del Padre che mi ha mandato<\/em>&#8220;. Lui, quindi, si presenta come portavoce del Padre e diceva mandato dal Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre queste frasi, altrove, Lui si presenta come <strong>mandato dal Padre<\/strong>, anzi il Padre, viene chiamato tante volte: <em>Colui che mi ha mandato<\/em> \u2013 versetti 6,44, per esempio dice cos\u00ec: \u201c<em>Nessuno pu\u00f2 venire se non lo attiri colui che mi ha mandato.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, \u201c<em>Le opere che il Padre mi ha dato di compiere, quelle stesse opere che Io faccio, attestano di me che il Padre mi ha mandato, Egli pure ha reso testimonianza a mio favore.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco ripete diverse volte, il Padre mi ha mandato, voi non avete mai sentito la sua voce, n\u00e9 visto mai il suo volto e la sua parola non dimora in voi perch\u00e9 voi non credete a colui che mi ha mandato. Il Padre \u00e8 Colui che lo ha mandato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui \u00e8 il [&#8230;..]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra frase che ancora di pi\u00f9 conferma questo che dicevamo (37-38):<br \/>\n\u201c<em>Se non faccio le opere del Padre mio non mi credete, ma se le faccio anche se non volete credere a me, credete alle opere, affinch\u00e9 sappiate e conosciate che il Padre \u00e8 in me e io sono nel Padre.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E le parole pure che dice Ges\u00f9 sono parole del Padre stesso.<br \/>\n\u201c<em>Non credi che io sono nel Padre?<\/em>\u201d (questa \u00e8 la risposta a Filippo l\u2019apostolo).<br \/>\n\u201c<em>Signore mostraci il Padre e ci basta<\/em>\u201d ha detto Filippo.<br \/>\nGes\u00f9 gli dice: \u201c<em>Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo! Chi ha visto me ha visto il Padre, E tu come puoi dire mostraci il Padre non credi che Io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Le parole che io vi dico non le dico da me, ma il Padre che dimora in me \u00e8 Lui che fa le opere. Dunque, le parole non le dico da me, ma il Padre che gliele comunica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicevamo sono, \u00e8 il portavoce del Padre.<br \/>\nNon solo Lui \u00e8 il rivelatore del Padre, Egli solo conosce il Padre e lo pu\u00f2 rivelare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo viene detto nel prologo con chiarezza, nessuno ha mai visto Dio.<br \/>\n\u201c<em>L\u2019unigenito di Dio che \u00e8 nel seno del Padre, egli stesso ce lo fa fatto conoscere&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel <a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Giovanni&amp;capitolo=17\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo 17<\/a> nella preghiera sacerdotale.<br \/>\n\u201c<em>Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo, erano tuoi e li hai dato a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora hanno conosciuto che tutto quello che mi hai dato viene da Te, perch\u00e9 la parola che desti a me l\u2019ho dato a loro, ed essi l\u2019hanno accolta, e veramente hanno conosciuto che Io sono uscito da Te e hanno creduto che Tu mi ha mandato<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi Ges\u00f9 si professa ancora come Colui che rivela la parola del Padre, \u201c<em>Ed Io ho loro reso noto il tuo nome e lo render\u00f2 noto ancora affinch\u00e9 l\u2019amore con il quale Tu hai amato me sia in loro e Io in loro<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi Ges\u00f9 viene, appunto, a rendere noto il nome del Padre cio\u00e8 la persona del Padre e l\u2019amore del Padre.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 una sola cosa con il Padre, ed \u00e8 soprattutto nella preghiera sacerdotale, che ci sono di queste affermazioni.<br \/>\nSicuramente le ricorderete queste frasi.<br \/>\n\u201c<em>Ormai Io non sono pi\u00f9 nel mondo, ma essi restano nel mondo perch\u00e9, mentre Io vengo a te, Padre Santo custodiscili nel nome tuo coloro che mi hai dato affinch\u00e9 siano una cosa solo come Noi. Una cosa sola come noi. Affinch\u00e9 siano tutti una cosa solo come Tu sei in me. O Padre e Io in Te, affinch\u00e9 anche loro siano una cosa sola in noi, affinch\u00e9 il mondo creda che Tu mi hai mandato e la gloria che Tu mi desti, Io l\u2019ho data a loro affinch\u00e9 siano una sola come noi siamo una cosa sola, Io in essi, Tu in me, affinch\u00e9 siano perfetti nell\u2019unit\u00e0 e il mondo conosca che Tu mi hai mandato e li hai amato come Tu hai amato me<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco ripete, appunto diverse volte questo concetto dell\u2019unit\u00e0 tra Ges\u00f9 e il Padre.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 la stessa cosa con il Padre, gi\u00e0 lo aveva detto in altri termini per\u00f2 all\u2019inizio nel prologo quando aveva detto che il Verbo era Dio, il Verbo era presso Dio, e quando era l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra affermazione esplicita di questa unit\u00e0 \u00e8 al versetto 30 del capitolo 10 quando Ges\u00f9 parla a Gerusalemme, durante la festa della dedicazione del tempio:<br \/>\n\u201c<em>Il Padre mio che me li ha date \u00e8 pi\u00f9 grande di tutto, nessuno potr\u00e0 non. vivere in mano al Padre mio&#8221;<\/em>, cio\u00e8 parla delle mie pecore che ascoltano la mia voce e io le conosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io e il Padre siamo una cosa sola; qui \u00e8 molto esplicito. Quindi Ges\u00f9 chiarissimamente \u00e8 Dio, viene esplicitamente presentato come Dio ma \u00e8 anche uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Verbo si fece carne, divent\u00f2 essere umano, e come tale ha fame, sete stanchezza.<br \/>\nRicordate il <a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/testi\/Bibbia_CEI_2008.ricerca?visintro=1&amp;Libro=Giovanni&amp;capitolo=4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">capitolo 4<\/a> quando si parla dell\u2019incontro di Ges\u00f9 con la Samaritana, Ges\u00f9 che si siede sull\u2019orlo del pozzo perch\u00e9 ha fame ed \u00e8 stanco e dice agli Apostoli di andare a comprare da mangiare, poi arriva la Samaritana e dice: \u201c<em>Ho sete dammi da bere<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vero che poi da questo ne viene fuori tutto un discorso.<br \/>\nSente affetto per gli amici, ricordate soprattutto il suo, l\u2019affetto per la famiglia di Betania, cio\u00e8 i tre fratelli Lazzaro, Marta e Maria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piange vicino la tomba di Lazzaro, pensa non tanto per Lazzaro, che era morto e che lui stava per resuscitare ma perch\u00e9 partecipa alla sofferenza di Marta e Maria che piangono l\u00ec alla tomba del fratello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiede di essere amato, lo chiede a Pietro: \u201c<em>Mi ami tu, mi ami pi\u00f9 di costoro?<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe parlare anche a lungo della <strong>carit\u00e0<\/strong> in San Giovanni, dello <strong>Spirito Santo<\/strong>, che \u00e8 il Santificatore, Colui che viene a completare l\u2019opera compiuta da Ges\u00f9, Colui che viene a rendere pi\u00f9 chiara la parola e la luce che Lui ha comunicato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe parlare anche dell\u2019<strong>escatologia<\/strong> di San Giovanni; cio\u00e8 delle ultime realt\u00e0 cos\u00ec come vengono presentate da Lui.<br \/>\nL\u2019escatologia di Giovanni \u00e8 molto diversa di quella dei Sinottici. Nei Sinottici si parla delle ultime realt\u00e0 al di l\u00e0 del mondo esistente. Quindi alla fine dei tempi Giovanni parla di una escatologia che va realizzandosi qui. La vita eterna non \u00e8 una vita che inizia dopo che termina questa vita mortale, ma \u00e8 la vita che inizia ora stesso e non terminer\u00e0 mai. La salvezza non viene dopo, ma viene gi\u00e0 ora.<br \/>\nL\u2019escatologia di Giovanni, quindi la speranza di Giovanni, non \u00e8 una speranza che va al di l\u00e0 del mondo, ma che \u00e8 nel mondo stesso, quindi in un avanzamento del mondo, in un miglioramento del mondo e dell\u2019uomo che trascende sia anche il mondo logicamente e che va anche al di l\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe parlare anche dei <strong>simbolismi<\/strong> di Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, tutte le parole di Giovanni, quasi hanno un simbolo particolare, l\u2019<strong>acqua<\/strong>, per esempio il caso della Samaritana che \u00e8 quando Ges\u00f9 stesso poi sar\u00e0; anche l\u00ec nella festa della dedicazione del tempio, parla dell\u2019acqua che sgorga da Lui, poi \u00e8 Giovanni che fa notare l\u2019acqua che esce dal costato di Ges\u00f9.<br \/>\nSi \u00e8 un fatto ma anche un valore simbolico per Giovanni.<br \/>\n\u00c8 l\u2019acqua che sgorgando dalla croce del Cristo lava il cristiano: il battesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola, per esempio, <strong>ORA<\/strong>, \u201cNon \u00e8 giunta la mia Ora.\u201d<br \/>\nDi quale Ora si parla, l\u2019Ora per lui \u00e8 il momento della manifestazione della Gloria del Padre.<br \/>\nGloria del Padre che si identifica con l\u2019amore del Padre comunicato agli uomini.<br \/>\n\u00c8 l\u2019Ora, quindi suprema, l\u2019Ora per antonomasia \u00e8 proprio quando Lui sar\u00e0 innalzato da terra: cio\u00e8 quando sar\u00e0 crocifisso \u00e8 allora che Lui manifesta in modo pi\u00f9 chiaro l\u2019amore del Padre il suo amore e quindi l\u2019amore del Padre per tutti gli uomini.<br \/>\nTutte le altre opere che Lui compie diremmo tutte le altre Sue azioni che riguardano la salvezza degli uomini e quindi che sono manifestazioni dell\u2019amare rientrano in questa ora.<br \/>\n\u201c<em>Non \u00e8 ancora giunta la mia Ora<\/em>\u201d e incomincia a manifestarsi la gloria del Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco alla fine, per esempio, di quel brano viene detto cos\u00ec: \u201c<em>Manifest\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli cedettero in Lui<\/em>\u201d.<br \/>\nManifest\u00f2 la Sua gloria.<br \/>\nEcco, anche questo \u00e8 un altro termine proprio di Giovanni che ha dei risvolti particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel Vecchio Testamento e soprattutto nella lettura rabbinica, cio\u00e8 la letteratura dei maestri ebrei, la parola gloria voleva significare tante volte Dio; era un modo anche per la loro concezione di rispetto particolare per il nome di Dio, quando dicevano la gloria per Dio per dire la presenza, la manifestazione di Dio in mezzo agli uomini.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7274 aligncenter lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-300x52.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"52\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7274 aligncenter lazyload\" src=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-300x52.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"52\" srcset=\"https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-300x52.jpg 300w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-450x77.jpg 450w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-24x4.jpg 24w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-36x6.jpg 36w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti-48x8.jpg 48w, https:\/\/padrepinopuglisi.chiesadipalermo.it\/it\/wp-content\/uploads\/3P04_varie\/3P04_1676_simboli_evangelisti.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript><\/p>\n<hr \/>\n<\/div><\/section>\n<div  class='av-buildercomment av-av_comments_list-efc336e1980f90400772811f3c75511f  av-blog-meta-comments-disabled av-blog-meta-tag-disabled'><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo di San Giovanni \u00e8 diverso da tutti gli altri Vangeli sia per l\u2019impostazione sia per la struttura sia per il linguaggio&#8230;.<br \/>\nSecondo la tradizione il II Vangelo \u00e8 stato scritto da San Marco discepolo di San Pietro&#8230;.<br \/>\nSan Luca dei tre Vangeli sinottici \u00e8 il pi\u00f9 bello&#8230; 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